L’antico palazzo newyorkese, simbolo di prestigio, è protagonista nel romanzo della Bushnell.
La città che non dorme mai ospita, ancora una volta, le vicende narrate nell’opera della biondissima scrittrice Candace Bushnell. “One Fifth Avenue” (Piemme Edizioni), come si evince dal titolo, è un romanzo ambientato nella scintillante via di Manhattan. La scrittrice mostra nuovamente la sua abilità nel fotografare in modo inclemente la high-society newyorkese. Come è noto, l’autrice ha raggiunto il successo scrivendo per la rubrica “Sex and the City” del New York Observer, da cui poi è nato l’omonimo bestseller, la serie televisiva e il film, di cui attendiamo il sequel.
Questa volta le sue creature si muovono pressoché in una sola location, il magnifico edificio art decò, situato al civico numero 1 della Fifth Avenue, l’indirizzo più prestigioso della Grande Mela. Dopo la morte dell’inquilina più anziana, viene messo in vendita il meraviglioso attico in cui abitava. Inizia la gara per aggiudicarselo, ma qui a quanto pare, una notevolissima disponibilità di denaro rappresenta solo una parte delle “referenze” necessarie per l’acquisto, ci vuole la giusta posizione sociale. Saranno lo spietato finanziere Paul Rice e la sua elegantissima moglie Annalisa ad aggiudicarselo, grazie al prezioso aiuto di Billy Litchfield, un povero in un mondo di ricchi, che lo ingoierà impietosamente.
Ai piani inferiori troviamo la bellissima attrice Schiffer Diamond, rientrata nel suo bilocale da Hollywood e ancora innamorata del suo grande amore, lo scrittore “sul viale del tramonto” Philip Oakland, inquilino del piano di sopra. Quest’ultimo ospiterà per un periodo anche la sua ambiziosa amante, Lola Fabrikant, triste ritratto di una procace giovanissima disposta a tutto pur di trasferirsi a “One Fifth”, mentre sogna di diventare la nuova Carrie Bradshaw. I destini si incrociano sotto l’occhio attento della più temuta “redattrice di pettegolezzi” di New York, Mindy Gooch, che è anche amministratrice del condominio, abita nell’appartamento più piccolo di tutti e venderebbe l’anima al diavolo pur di trasferirsi ai piani alti.
Il tutto è descritto con dovizia di particolari e una straordinaria cura della verosimiglianza; molti degli episodi, peraltro, si riferiscono a fatti realmente accaduti. Da leggere tutto d’un fiato.


Twitter
Digg
Del.icio.us
Reddit
Tuttoblog
Fai
SegnaloItalia
Facebook
Wikio
Diggita
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo