Dalle elementari all’UniversitĂ : le scuole di Catania, di ogni ordine e grado, si mobilitano per diffondere un importante progetto di “ecocomunicazione” sulla raccolta differenziata in cittĂ . Dopo la lezione inaugurale del 19 dicembre al Convitto Cutelli l’iniziativa didattica “Noi (studenti) facciamo la differenza” approda, nel nuovo anno, tra i banchi degli istituti comprensivi “Angelo Musco” (mercoledì 18 gennaio nel plesso di via dell’Agave, e il 19 e il 20 in viale Castagnola), “Pestalozzi” (24 gennaio) e “Caronda” (10 febbraio).
Alla cattedra, con il compito di trasferire e insegnare ai più piccoli il corretto smaltimento dei rifiuti, siederanno studenti universitari dell’Ateneo catanese formati e organizzati per tenere le “eco-lezioni”. Sono laureandi e tirocinanti provenienti da diverse facoltà , con l’obiettivo, non solo di acquisire crediti formativi per il proprio curriculum di studi, ma di essere selezionati per diventare a tutti gli effetti comunicatori ambientali.
«Abbiamo organizzato per circa 70 studenti che partecipano al progetto – ha dichiarato Vincenzo Piccione, vicepresidente dell’Osservatorio Rifiuti voluto dal sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, e coordinatore del Criea (Centro Regionale Informazione ed Educazione Ambientale) dell’Università etnea – un corso di formazione che inizia proprio oggi presso l’Orto botanico dell’Ateneo, e proseguirà nelle prossime giornate di mercoledì e venerdì. Alcuni di loro verranno poi selezionati come formatori per spiegare agli studenti di ogni ordine e grado il ciclo e il riciclo dei rifiuti, l’importanza di trasformarli in risorsa e l’adozione dei giusti comportamenti per il benessere collettivo».
Alla lezione inaugurale di oggi, dalle 15 alle 18, interverranno l’assessore comunale all’Ambiente Claudio Torrisi, e il direttore del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università etnea Pietro Pavone.
«Il progetto del tour didattico ha in programma di coinvolgere nel tempo tutte le scuole della città . Desideriamo lanciare agli studenti catanesi di tutte le età il messaggio che differenziare i rifiuti è semplice come eseguire le operazioni di calcolo che si apprendono a scuola: è necessario dividere gli scarti per moltiplicare le risorse, a volte aggiungendo elementi, a volte sottraendo» ha continuato Valeria Messina, rappresentante di Ipi-Oikos, il Raggruppamento d’impresa che gestisce la raccolta differenziata nella città , che sarà presente questo pomeriggio insieme a Manuela Faro dell’Oikos e Benedetto Diana dell’Ipi.
Maggiori informazioni su :Â www.iodifferenziocatania.it
Posted: 2012-01-17 11:50:32

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