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Calatino -
Mineo
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Scritto da Qui Mineo
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Martedì 09 Agosto 2011 13:48 |
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di Antonio Mazzeo (da “Left Avvenimenti”, n. 30, 29 luglio 2011) Un posto letto in villette ben arredate, i campi da tennis e di football, i prati all’inglese, pasti abbondanti tre volte al giorno, la disponibilità di acqua potabile a tutte le ore. Sino a sei mesi fa era il residence di lusso dei militari Usa in forza alla base di Sigonella. Oggi, il Villaggio degli aranci di Mineo (Catania) ospita il più ambizioso dei programmi di “solidarietà” berlusconiani, il Centro di accoglienza (Cara) per circa duemila richiedenti asilo, donne, uomini e bambini scampati miracolosamente agli orrori delle guerre e alle dittature. L’idea del governo è semplice: concentrare in una struttura confortevole tutti i rifugiati dopo averli prelevati manu militari dalle località dove hanno vissuto sino ad oggi nell’attesa di ottenere asilo in Italia. Gli standard di Mineo non sono comparabili certo con quelli delle ex caserme riconvertite in Cara, ma bastano un paio di giorni di permanenza nella torrida piana etnea per rendersi conto che anche l’inferno può essere a cinque stelle. Il tempo nel centro è scandito da turni e file, in coda per mangiare, per telefonare (solo tre minuti al mese), per fare internet (cinque minuti), per [...] |
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Leggi tutto... [Mineo, un inferno a cinque stelle]
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Calatino -
Mineo
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Scritto da Qui Mineo
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Lunedì 08 Agosto 2011 15:25 |
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di Sara Di Nella (fonte) 2011.08.04 – Molti cittadini arabbiati si riversano su una strada statale. La polizia li attende in massa. Partono i lacrimogeni. Partono anche i sassi e qualunque altra cosa possa essere tirata. Questa scena sta diventando sempre più consueta. È accaduto a Mineo il 27 luglio scorso, è accaduto a Bari il primo agosto è accaduto a Crotone il 2 e accadrà ancora. Questi cittadini in tasca non hanno un documento italiano bensì ghanese, burkinabé, del Mali o della Costa D’Avorio. A scatenare la rabbia dei manifestanti, richiedenti asilo, originari dall’Africa subsahariana ma provenienti dalla Libia in guerra, è la lentezza o peggio il diniego delle loro pratiche per ottenere il riconoscimento dello status di rifugiato. E nei mesi di attesa sono cotretti nei Centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara). A Bari in ventotto sono finiti agli arresti e portati nel carcere del capoluogo pugliese e in quello di massima sicurezza di Trani. Devono rispondere di accuse pesantissime: resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall’uso di armi improprie, violenza privata nei confronti degli automobilisti bloccati, lesioni personali aggravate nei confronti di agenti e militari, blocco ferroviario. Don Angelo Cassano, parroco della chiesa di San Sabino a [...] |
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Leggi tutto... [Le rivolte di Bari, Crotone e Mineo contro i campi di costrizione]
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Calatino -
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Sabato 06 Agosto 2011 20:03 |
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di Leone Venticinque, per il Comitato Cittadino di Mineo “Calatino solidale per davvero” 2011.08.06 – Il 27 luglio, soprattutto grazie alle riprese video (video 1, video 2, video 3) abbiamo potuto tutti constatare alcuni dati di fatto intorno alla manifestazione attuata nei pressi del “Villaggio della Solidarietà” da ca. trecento ospiti. Si è saputo poi da fonti ufficiali che gli scontri erano iniziati nella notte all’interno del Villaggio con una contrapposizione tra due grandi aree etniche – l’Africa nera contro il Medio Oriente – a causa di un diverso atteggiamento nei confronti delle condizioni di permanenza al Cara: mentre chi proviene dai paesi africani è pronto alla lotta per ottenere in tempi rapidi la concessione dello status di rifugiato e vive con insofferenza e rabbia la mancanza di servizi, il vitto scadente e le giornate di forzata inattività, sull’altro versante vi sono persone convinte che sia meglio non protestare e sopportare tutto perché solo così si avranno maggiori possibilità di ottenere il permesso di soggiorno in territorio europeo. Dunque, a quanto pare, il gruppo del Medio Oriente si sarebbe scagliato con violenza contro chi protestava per reprimere il malcontento, affiancando con un ruolo improprio le forze dell’ordine. Il numero dei [...] |
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Leggi tutto... [Da Bari a Mineo le rivolte dei migranti deportati hanno cause comuni]
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Venerdì 05 Agosto 2011 22:56 |
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Assemblea Regionale Siciliana XV Legislatura PRIMO FIRMATARIO ON. CONCETTA RAIA INTERROGAZIONE N. 2036 DEL 02/08/2011 Notizie urgenti da assumere in relazione ai disordini verificatisi al “Villaggio della Solidarietà” nel Centro Accoglienza Richiedenti Asilo (CARA) di Mineo e provocati dagli immigrati extracomunitari Al Presidente della Regione e all’Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro, premesso che: - dallo scorso marzo all’interno del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Mineo (CT) sono circa 1800 i migranti, la maggior parte dei quali ha chiesto la concessione dell’asilo politico. Per decisione del Governo Nazionale essi provengono da altri centri presenti sul territorio italiano con il fine di creare posti liberi da riservare ai nuovi migranti che dal Nord Africa arrivano a Lampedusa; - i CARA sono strutture nelle quali viene inviato lo straniero richiedente asilo privo di documenti di riconoscimento o che si è sottratto al controllo di frontiera, per consentire l’identificazione o la definizione della procedura di riconoscimento dello status di rifugiato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 303 del 2004 e dal decreto legislativo 28 gennaio 2008 n. 25. Il periodo di tempo per l’identificazione e/o l’ottenimento dello status di rifugiato è previsto tra i 20 e [...] |
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Leggi tutto... [La deputata regionale Raia (Pd) sui fatti del 27 luglio al “Villaggio della Solidarietà”]
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Venerdì 05 Agosto 2011 18:58 |
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«Che cosa è realmente accaduto a Mineo il 27 luglio?» di Giuseppe Mistretta, consigliere alla Provincia di Catania, “La Destra” 2011.08.05 – Mercoledì 27 luglio, come è notorio, alcune centinaia di ospiti del Centro di accoglienza per immigrati richiedenti asilo (Cara) di Mineo, il cosiddetto “Residence degli Aranci”, ha messo in atto una forte protesta, sfociata, dopo una notte di tafferugli all’interno della struttura, nel blocco di due strade statali, la 417 e la 385, con conseguenti danni d’immagine e materiali, a cose e persone. Sull’episodio, chiede ora di far luce con una dettagliata interrogazione il consigliere provinciale di Mineo, già vicesindaco del paese, Giuseppe Mistretta, del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”. «Considerato – dichiara Mistretta – che quanto accaduto, oltre a fare 15 feriti fra le forze di polizia, ha seminato il panico, nonché causato l’interruzione di pubblici servizi fondamentali per i nostri cittadini e per le imprese locali, determinando, tra l’altro, la chiusura delle attività commerciali e artigianali nella città di Mineo per l’intera mattinata del 27, è assolutamente necessario appurare in maniera certosina quanto successo, momento per momento». Tali accadimenti ovviamente favoriscono un clima di crescente esasperazione all’interno della comunità locale, come dimostra ampiamente [...] |
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Leggi tutto... [Il consigliere Mistretta (La Destra) chiede chiarezza sui fatti del 27 luglio]
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Mercoledì 03 Agosto 2011 18:34 |
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MINEO – Quattro avvisi di garanzia per l’omicidio di un anziano Nuova “pista” per un abuso d’ufficio di Lucio Gambera, “La Gazzetta del Caltino”, 22 luglio 2011, p. 10. Registrano una “svolta” le indagini per l’omicidio di Salvatore Iacobello, il 90enne di Grammichele – originario di Militello – deceduto per le lesioni interne e i traumi riportati, lo scorso 29 giugno, dopo un “volo” dal primo piano di una casa di riposo di Mineo. Dopo l’arresto in flagranza del 78enne Antonio Calderaro, ospite della struttura, che accoglie in contrada Calvario diversi anziani, i carabinieri della Compagnia di Palagonia hanno notificato quattro avvisi di garanzia ad altrettante persone, alle quali, secondo l’esito dei primi accertamenti investigativi e in relazione al tragico evento, potrebbero essere contestate responsabilità amministrative, sanitarie e tecniche. Specifiche indagini sono in corso di svolgimento nei confronti di due amministratori del centro per la terza età, che potrebbero essere chiamati a rispondere “per la omessa o carente vigilanza e cura degli ospiti” del centro. Gravi profili di responsabilità cominciano ad emergere, secondo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltagirone, pure a carico di una dipendente della casa di riposo, che avrebbe svolto (di fatto) le manzioni di [...] |
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Leggi tutto... [Dalla casa di riposo le indagini si allargano alla gestione dei servizi sociali a Mineo]
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Mercoledì 03 Agosto 2011 16:18 |
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CALTAGIRONE – Costituito il movimento politico “Cinque stelle” “Pronti per una politica del servizio” di Angela Failla, “La Gazzetta del Caltino”, 22 luglio 2011, p. 8. E’ nato il 3 giugno 2011, tramite appuntamento in un internet-caffé di Caltagirone, il “Movimento Cinque Stelle Caltagirone”. Il gruppo, nato dalla passione e dall’amore di giovani calatini per la propria città, si pone l’obiettivo di superare i vecchi schemi della politica e di proporre temi nuovi, in grado di far uscire il Paese dal degrado socio-economico in cui versa. Numerosi gli interventi a sostegno dei quesiti referendari, del wi-fi gratuito, delle energie rinnovabili e della trasparenza nella politica, intesa come “servizio” e non come professionismo. Per fare politica non occorre denaro pubblico o stipendi d’oro ma solo tanto impegno e sana passione. Un modo semplice, serio e concreto quindi, per rimettere in “Movimento” il Paese partendo dalla propria realtà. Diverse sono state e sono le iniziative in cantiere del Movimento Cinque Stelle, semplici, concrete e tutte in favore dei cittadini: dall’attenzione ai diversamente abili, al risparmio energetico fino all’illuminazione pubblica. Da diverse settimane il Movimento è sceso in campo con la petizione popolare “fuori i costi dalla politica” che ha avuto il via [...] |
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Leggi tutto... [Il “Movimento Cinque Stelle” inizia a muoversi anche nel Calatino]
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Calatino -
Mineo
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Mercoledì 03 Agosto 2011 16:04 |
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COMPRENSORIO – Approvati tre progetti per il Patto sicurezza “Pioggia” di euro in tre enti pubblici di Cristina Centamori, “La Gazzetta del Caltino”, 22 luglio 2011, p. 8. Tre progetti per tre Comuni. Sono stati finanziati tre interventi grazie alla sottoscrizione del Patto per la sicurezza che ha accompagnato la nascita del villaggio della Solidarietà di Mineo. La Prefettura di Catania ha spinto molto affinché si concretizzasse con decreti di finanziamento i progetti per interventi nei Comuni di Vizzini, San Cono e Mineo per uno stanziamento complessivo di poco superiore a due milioni di euro a valere sul Programma operativo sicurezza che interessano altrettanti comuni del Calatino. Il finanziamento più consistente di 1,5 milioni di euro riguarda il Centro polifunzionale di contrada Albanicchi a Vizzini; 251.232 euro si finanzierà il progetto del Comune di San Cono “Riqualificare per accogliere”, mentre al Comune di Mineo per € 292.502 sarà finanziato il progetto per il recupero della “Struttura geodetica polivalente di contrada Nunziata”. La Prefettura di Catania ha sottolineato come i progetti hanno seguito una procedura agevolata nell’intento di diffondere migliori condizioni di legalità e giustizia. In sostanza si è voluto agevolare, o meglio, mitigare l’impatto migratorio che il territorio ha sostenuto [...] |
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Leggi tutto... [“Villaggio della Solidarietà” – La compensazione per Mineo è un campo da pallacanestro coperto]
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Calatino -
Mineo
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Mercoledì 03 Agosto 2011 15:48 |
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«I servizi entro fine mese» Mineo. Il presidente Castiglione ha incontrato i sindaci sui problemi del Cara “La Sicilia”, martedì 2 agosto 2011, Catania (Provincia), p. 42. Il presidente della Provincia Regionale, Giuseppe Castiglione ha incontrato ieri sera i sindaci del comprensorio. Lo ha fatto nella sua veste di soggetto attuatore del Cara di Mineo a Casa Capuana presentando l’iter procedurale che porterà all’affidamento dei servizi mediante bandi pubblici per la gestione del Villaggio della Solidarietà. “Contiamo di affidare i servizi entro la fine del mese – afferma – per i servizi sanitari si cercherà di coinvolgere l’Asp mentre è stato appaltato il trasporto urbano gratuito per gli immigrati”. Le tensioni che si vivono nel Cara di Bari sono simili a quelle del centro del Calatino. Unica differenza che nella Piana dei Margi c’è il Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d’Italia. E’ chiaro che il sindaco di Mineo Giuseppe Castania ha affrontato la questione legata alla sicurezza poiché “se non c’è la giusta tutela – osserva – sia per gli immigrati venuti nel nostro Paese coltivando la speranza per un futuro migliore, sia per le nostre popolazioni questo villaggio si rivelerà destabilizzante”. La risposta all’appello non è arrivata perché [...] |
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Leggi tutto... [Mentre arrivano altre promesse, anche la Cgil chiede la chiusura del “Villaggio della Solidarietà”]
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