Una partecipazione ampia e qualificata ha caratterizzato l'incontro promosso dal sindaco metropolitano Enrico Trantino nella Sala Conferenze del Centro Direzionale di via Nuovaluce, nel corso del quale è stato presentato il Tavolo Tecnico Interistituzionale per l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, istituito nell'ambito del PISM – Piano di Investimenti per lo Sviluppo Metropolitano. All'iniziativa hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni regionali, del mondo politico, della sanità, della scuola, dei Comuni e del Terzo settore, chiamati a contribuire alla definizione di un modello condiviso per l'inclusione scolastica nell'intero territorio metropolitano. Con questa iniziativa, la Città Metropolitana di Catania avvia un percorso di concertazione attraverso il quale intende rafforzare il proprio ruolo di ente di area vasta, favorendo il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. Nel corso dell'incontro è stata inoltre presentata la bozza dell'Accordo di Programma Quadro, insieme alle relative Linee guida, che costituirà la base del confronto che il Tavolo Tecnico avvierà a settembre per giungere alla stesura definitiva del documento.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco metropolitano Enrico Trantino.
«Siamo in una fase di cambiamento importante per il sistema dell'inclusione scolastica, determinata dall'entrata in vigore della riforma nazionale sulla disabilità e dai nuovi provvedimenti che ridefiniranno l'organizzazione dei servizi. La Città Metropolitana ha scelto di non farsi trovare impreparata, ma di lavorare fin da subito per costruire un modello condiviso, capace di accompagnare il territorio in questa transizione. La metodologia di lavoro che presentiamo oggi prevede un percorso partecipato che coinvolge Istituzioni, Università, Scuola, Sanità, Comuni e Terzo settore e che culminerà nella redazione di un Accordo di Programma. La presenza dei deputati regionali, della direzione generale del dipartimento della famiglia e delle politiche sociali della Regione Siciliana, dei sindaci dell’area metropolitana dimostra l’importanza del tema affrontato e la validità di un percorso che non può prescindere dal dialogo interistituzionale. Vogliamo arrivare pronti alle nuove sfide organizzative, assicurando procedure omogenee, un coordinamento stabile tra tutti gli enti coinvolti e, soprattutto, continuità ed efficacia nei servizi rivolti agli studenti con disabilità e alle loro famiglie.»
Il percorso è stato sviluppato e coordinato da Ninni Dicembrino, esperta del Sindaco metropolitano per la Salute e i Servizi Sociali che ha illustrato l'attività svolta e gli obiettivi dell’Accordo di Programma«Quella che presentiamo oggi è una proposta di governance condivisa per l'inclusione scolastica. L'Accordo mira a superare la frammentazione degli interventi e costruire un sistema stabile di collaborazione tra istituzioni, garantendo criteri omogenei e pari diritti su tutto il territorio metropolitano. La riforma introdotta dal D.Lgs. 62/2024 ci impone di prepararci al nuovo modello, fondato sul Progetto di Vita e su una presa in carico integrata della persona. La Città Metropolitana ha scelto di guidare il territorio verso una transizione ordinata e senza interruzioni nei servizi alle famiglie.»
Alla presentazione sono intervenuti i deputati regionali Andrea Messina, Giuseppe Zitelli, Ersilia Saverino e Letterio Dario Daidoneche hanno espresso un plauso per l’iniziativa e garantito il loro supporto a livello regionale. Presenti anche numerosi amministratori locali tra sono intervenuti il sindaco di Valverde Domenico Caggegi, presidente del Distretto di Gravina di Catania e il sindaco di Linguaglossa Luca Stagnitta.
Per la Regione Siciliana, Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, ha evidenziato le numerose iniziative svolte sul tema dell’inclusione e della disabilità, che rappresenta un tema strategico nel quadro delle politiche regionali per l’elevato impatto che ha sulla vita dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie e ha sottolineato l’importanza, per gli enti locali, di percorsi di gestione efficiente delle risorse. In collegamento è intervenuta anche Carmela Tata, neuropsichiatra infantile e Garante della Persona con Disabilità della Regione Siciliana, che ha sottolineato l'importanza di una governance integrata tra istituzioni, sanità e scuola.
Presenti all’incontro il vicesindaco metropolitano Sergio Gruttadauriaaffiancato dal consigliere delegato alle Politiche sociali, Welfare, Pari opportunità e Politiche giovanili Antonio Montemagno.
Sono quindi intervenuti Giovanni Rapisarda, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile Territoriale dell'ASP di Catania, Luciano Ventura , segretario regionale di Confcooperative Sicilia, Giusy Scalia per il Distretto socio-sanitario 19, Stefania Masini, in rappresentanza della Consulta comunale per la Disabilità, Dario Gulisano , portavoce provinciale del Forum del Terzo Settore, Rita Puglisi, presidente della sezione territoriale di Catania dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
Per la Città Metropolitana erano inoltre presenti, Diane Litrico Dirigente del Servizio D1.03 Politiche sociali, attuatore dell'Operazione Strategica e Lorenzo Mari dirigente del servizio PS.01 pianificazione strategica e programmazione europea, coordinatore del Piano di Investimento per lo Sviluppo Metropolitano - PISM.
L'incontro ha confermato la necessità di ricondurre le numerose iniziative esistenti a un'unica sede permanente di coordinamento istituzionale, capace di garantire indirizzi condivisi, uniformità applicativa e un costante raccordo operativo tra tutti i soggetti coinvolti, inoltre ha consentito di verificare lo stato di avanzamento del percorso, raccogliere contributi e osservazioni dei partecipanti e definire le prossime tappe che porteranno alla stesura dell'Accordo che ha come obiettivo garantire una risposta sempre più coordinata ai bisogni degli studenti con disabilità e delle loro famiglie.
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