Catania è tra le quindici città europee ad avviare il progetto della Conta, promosso dalla Commissione Europea in dieci diversi stati membri per rilevare, con metodo scientifico, il numero e le principali caratteristiche delle persone senza dimora nei territori urbani.
Tutte le iniziative mettono al centro i catanesi, con eccellenze, talenti, buoni esempi, personaggi iconici accomunati dalla volontà di dire basta alle cattive abitudini e di fare appello al senso civico e alla capacità e responsabilità di ognuno di fare la differenza, per il bene di tutti, per il futuro della città di Catania.
Un documento di 44 pagine consegnato nei giorni scorsi all’organo consiliare che nella seduta dell’assise cittadina, presieduta da Sebastiano Anastasi, ha visto l’intervento di Trantino, durato quasi novanta minuti, seguito dagli interventi di tredici consiglieri comunali, con le diverse valutazioni di ciascuno nel merito della relazione.
Martedì 24 settembre alle ore 10, 30, nella sala giunta di palazzo degli elefanti, il sindaco Enrico Trantino presenterà il progetto con l’assessore comunale Enrico Brucchieri e i docenti referenti, per Unict Teresa Calabrese, Francesco Mazzeo Rinaldi del centro di ricerca Laposs, la direttrice dei servizi sociali Lucia Leonardi e la funzionaria comunale Marcella Signorelli