L’incontro, coordinato dalla Professoressa Marcella Barone e promosso dal corso di Pittura e linguaggi del contemporaneo con l’obiettivo di perseverare nell’apporto, nella diffusione e nella condivisione di nuove ed eterogenee modalità di indagine, ricerca e produzione artistica nel contemporaneo, prevede la presentazione dello spazio indipendente per l’arte contemporanea On the Contemporary (OtC), con sede a Catania e a Caltanissetta, fondato dall’artista e ricercatrice Anna Guillot. La Guillot presenterà anche il progetto REDEFUSE dell’artista viennese Gertrude Moser-Wagner, attualmente in corso presso lo spazio OtC.
La seconda parte dell’incontro verterà sulla presentazione del progetto FLUVIALE di cui Gertrude Moser-Wagner è una delle ideatrici. FLUVIALE si presenta come un festival d’arte mobile, modulare, che si snoda lungo un asse attraverso l’Europa: Along the line, si riferisce alla linea geodetica retta che attraversa l’Europa, da Catania a Skjervøy (sciarvey) sul Mare di Barents, in Norvegia – per sviluppare opere e moduli artistici a partire da analisi in loco che affrontino le questioni esistenziali del presente e lo sviluppo del futuro in un discorso pubblico. La piattaforma promuove lo sviluppo di progetti, mostre, performance ed eventi di dibattito pubblico transdisciplinari per creare spazi aperti di confronto con lo spirito di una cooperazione translocale e transfrontaliera.
Il percorso si sviluppa secondo una concezione più contemporanea del movimento, in un’oscillazione, la cui ampiezza aumenta progressivamente nel tempo fino a misurare l’intera lunghezza dei 4000 chilometri tra la Sicilia e le isole settentrionali della Norvegia.
Interverranno:
Anna Guillot
Nata a Pisa. Artista, ricercatrice e didatta (professore presso l’Accademia di Belle Arti di Catania dal 1989 al 2019) di formazione pluridisciplinare, opera in ambiti linguistici intermediali. La ricerca sul crossover linguistico di Guillot è confluita nella fondazione e conduzione, a Catania, dell’archivio-laboratorio Koobook, dell’aperiodico Folio e dello spazio On the Contemporary. Ha co-diretto il magazine Carte d’Arte ed è stata redattore di riviste specializzate, tuttora collabora con Arte e Critica e Utsanga.
Come artista visiva, fino agli anni 2000 ha indagato linguaggio e scrittura e operato con gruppi e protagonisti della ricerca verbo-visiva italiana. Tematiche odierne della sua ricerca foto-grafico-oggettuale sono identità e genealogia – dall’entità singola del proprio nome al Selbst e alle figure della propria discendenza – correlate ai luoghi e attraversate da connotazioni psicologico-ludiche e prossemico-antropologiche. Ha ideato e realizzato numerosi interventi site-specific personali e collettivi per contesti storici e contemporanei, tra cui gli Oratori palermitani San Lorenzo e San Mercurio, l’ex Monastero San Placido e l’ex Monastero dei Benedettini a Catania, la Torre di Federico II di Svevia e Palazzo Chiaramonte a Enna. Dal 1980 prende parte a eventi selezionati. È presente in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
www.annaguillot.eu
www.onthecontemporary.it
www.koobookarchive.it
Gertrude Moser-Wagner
Nata in Stiria/Austria, parte attiva nel progetto Fluviale, è un’artista che lavora in senso interdisciplinare e spesso partecipativo, attraverso l’utilizzo di differenti media come il video, la scultura e l’utilizzo deltesto in senso concettuale e poeticamente politico generando strutture mobili e relazionali. L’artista tenta di offrire una panoramica sulla creazione di un equilibrio che non esiste in fisica, paragonabile al Pianeta Terra, dove tutto è fermo o oscilla ed è in uno stato di costante rinnovamento attraverso gesti nello spazio creati utilizzando ciò che è a portata di mano. Il suo metodo concettuale è poeticamente politico. Il focus della sua pratica artistica sono gli interventi poetici nello spazio pubblico attraverso indagini, trasposizioni in cui vengono coinvolti e individuati luoghi, villaggi, città, zone o strade. Un altro aspetto importante del suo lavoro è quello della continua collaborazione con artisti e scienziati di altre discipline.
Per diversi anni ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Vienna, all’Università di Arti Applicate e alla Webster University di Vienna.
Ha esposto e prodotto progetti a livello internazionale.
Thomas J. Jelinek
Nato nel 1964 a Stoccolma, artista concettuale, regista, drammaturgo e curatore transdisciplinare, è direttore artistico e curatore di FLUVIALE. Ha realizzato performance artistiche e mediatiche e ha diretto forme contemporanee di teatro mediatico e discorsivo e d’azione per siti industriali e aree urbane in Europa. Ha prodotto opere video, installazioni spaziali e multimediali e light-room. Ha lavorato anche per progetti televisivi e di architettura urbana, realizzando mostre, progetti performativi e opere teatrali nel contesto di ARS ELECTRONICA / Linz, Berlin KH. Tacheles e HAU, Basilea, Zentralwerk Dresda, V2 Rotterdam, DeFabriek Eindhoven, Kunstlerhaus Vienna, Biennale di Lione, Stoccolma, Shanghai, Seul, Vienna MTTW, Museumquartier, European Art Week Zagabria ecc. Concentrandosi sui meccanismi fondamentali della percezione e della costruzione della realtà, sviluppa installazioni interattive e laboratori transdisciplinari tra arte e scienza, e lavora anche allo sviluppo di progetti di media art ed installazioni spaziali situazionali. Come curatore ha diretto festival internazionali, come TRANSART Croazia, e spazi artistici come la serie TEST.TUBE.LAB. È direttore artistico di NOMAD.theatre e co-fondatore, drammaturgo e scenografo di Liquid Loft. È fondatore di diversi gruppi e spazi artistici, come MESSING-network o LABfactory.
www.nomad-theatre.org
www.fluviale.eu
Aiko Kazuko Kurosaki
nata a Tokyo, vive e lavora a Vienna. È un’artista performativa, danzatrice, coreografa e crea performance, installazioni viventi, interventi performativi nello spazio pubblico e progetti transdisciplinari incentrati su temi ambientali e di critica sociale, come nel caso della performance/flash mob all’UNO-City di Vienna per la giornata commemorativa di Hiroshima e Nagasaki contro la riapertura delle centrali nucleari in Giappone dopo Fukushima.
È co-ideatrice e direttrice artistica di “One Billion Rising Vienna” dal 2013. Come responsabile di OBRA – One Billion Rising Austria – una campagna artistica per porre fine alla violenza su donne e ragazze, ha ricevuto nel 2017 il premio di sostegno della scena libera di Vienna e nel 2018 l’Österreichischen Frauenringpreis (Premio dell’Anello delle Donne Austriaco). È madre di quattro figli.
www.aikaku.net
www.1billionrising.at
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