Prof.ssa Marcella Barone
organizzazione e coordinamento dell’incontro con l’artista Leo Orta
in collaborazione con il prof. Vittorio Ugo Vicari
Leo Orta è uno dei vincitori 2024/2025 del Sicily Artists in Residence Program, Linguaglossa (CT)
Il progetto è supportato dal Goethe Institut e da Culture Moves Europe.
In occasione della presenza in Sicilia dell’artista Leo Orta, che seguirà un programma di residenza presso il SARP di Linguaglossa, siamo lieti di ospitare l’artista in conversazione con Alfio A. Puglisi, direttore artistico del SARP.
Il lavoro dell’artista si situa tra arte, design e scultura attraverso l’utilizzo di diversi media.
Le sue creazioni esplorano forme organiche, tra visioni oniriche e tecnologia, con particolare interesse verso i processi di trasformazione dei materiali provenienti sia dal contesto naturale che da quello industriale, creando strutture visionarie che appaiono sia familiari che del tutto aliene. La relazione tra antropomorfismo, arte astratta e arte figurativa è profondamente intrecciata, ma distintiva nel rappresentare la forma e l’esperienza umana. Nel suo rapporto intuitivo con le forme attraverso esperimenti con la materia, Leo Orta crea sculture biomorfe che sembrano evolversi all’interno di un ecosistema nuovo e sconosciuto esplorando gli stati mutevoli che gli esseri viventi affrontano continuamente, tra progresso industriale e tecnologico, cambiamento climatico e sistemi di razionalizzazione.
Le conformazioni geologiche, le loro trame stratificate e i motivi che evocano erosioni e trasformazioni sono fonte di ispirazione nella sua ricerca artistica.
Proprio in Sicilia, durante la sua residenza, Leo Orta indagherà sulla materia delle pietre vulcaniche, utilizzando fibra naturale di polpa d’arancia e oggetti rinvenuti in discarica. I materiali infatti giocano un ruolo importante nel suo pensiero e ogni gesto sostiene le funzioni e le caratteristiche che questi materiali possono fornire. Riciclaggio, ricerca sul ciclo di vita e sulla bio-progettazione sono i metodi di produzione impiegati.
La residenza presso SARP si concluderà con una mostra personale, che verrà inaugurata il 4 aprile 2025 alle ore 19:00 presso la Galleria SARP, in via D. Alighieri 22, Linguaglossa.
Per info:
BIO
Leo Orta (n. 1993, Parigi) vive e lavora in Francia, tra Parigi e Les Moulins (Boissy-le-Châtel).
Si è laureato nel 2019 in Design presso l’Accademia di Eindhoven (NL). È stato recentemente in residenza ad Alula, Arabia Saudita, e ha presentato i suoi lavori presso la Biennale d’Arte Islamica di Diryah.
Il suo lavoro è stato esposto in numerose istituzioni in Francia e all’estero, tra cui al FRAC, a Le Plateau, al K11 a Guangzhou, al Van Abbemuseum a Eindhoven, a Lille 3000 per la mostra Colors Etc., allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Design Museum Gent, all’Hôtel des Arts a Tolone con il Centre Pompidou e al centro d’arte Polaris a Istres.
Il suo lavoro è stato presentato in fiere internazionali come Fiac, Frieze London, Design Miami, ART 021 Shanghai, West Bund o Art Brussels.
solo exhibitions
2023 – L’ombre de mes pas, Galerie Gilles Peyroulet & Cie, Paris FR
2023 – Day Dreams, Gallery Sohe, Beijing CHN
2023 – Living Beings, Galerie Christophe Gaillard, Paris FR
2022 – Why do Clouds cry?, Patinoire Royale – Brussels BE
2022 – Relations, Friedman Benda, New York USA
2020 – 6 acts of Confinement, Friedman Benda, New York USA
2019 – Bagnols Garden, Functional Art Gallery, Berlin DE
2017 – The State, B10 Gallery, PNCA Portland USA
awards / residency
2024/2025 – Sicily Artists in Residence Program, Linguaglossa ITA
2023/2024 – AlUla design residency program, Alula SAU
2022 – Permanent collection of MNAM/CCI – Centre Pompidou, Paris
2021 – Long Listed, Créateurs Design Award, Paris FR
2020 – Finalist, Kazerne Design Award, Eindhoven NL
2019 – Morph Collective, Residency Chuling program, K11 Guangzhou CHN
selected group exhibitions
2024 – Design Space Alula, Lafayette Anticipations – Paris FR
2024 – Design Space Alula, Mediateca Santa Teresa, Milan ITA
2024 – Body Object, Room57 Gallery, New York USA
2023 – Pur objets de style, La Polaris centre d’Art, Istres FR
2023 – Seconde Nature, Hôtel des Arts / Centre Pompidou, Toulon FR
2023 – Trônes, Gallery Downtown +, Paris FR
2022 – Future Primitive, Gallery Sohe, Shanghai CHN
2022 – It’s Your Fucking Backyard! Stedelijk Museum, Amsterdam NL
2022 – Spéléo Mentale, Centre d’Art Le Bel Ordinaire, Pau FR
2021 – Kleureyck, Le Tripostal, Lille FR
2020 – Geo-Design: Sand, Van Abbe Museum, Eindhoven NL
2020 – Kleureyck, Design Museum Gent, Belgium BE
2019 – Foncteur d’oubli, FRAC – Le Plateau, Paris FR
2019 – Extended Views, K11 Art Foundation Guangzhou CHN
2019 – Summer show, Friedman Benda Gallery, New York USA
2019 – Iceberg In Progress, Museo Marino Marini, Florence IT
Leggi tutto: Leo Orta in conversazione con Alfio A. Puglisi – SARP Artist Residency & Gallery
Due giorni di orientamento dedicati agli studenti e alle scuole interessate per l’approfondimento dell’offerta formativa e l’organizzazione dei corsi di primo e secondo livello. Un’importante occasione per conoscere la vita culturale del mondo accademico dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), nonché le opportunità e i possibili sbocchi lavorativi offerti dalle diverse professioni formate all’interno dell’Accademia.
I partecipanti avranno la possibilità di visitare le aule tematiche e interagire con docenti, cultori della materia, consulta e studenti dei vari corsi, che saranno lieti di fornire ulteriori informazioni e rispondere ad eventuali domande.
Quest’anno l’Accademia di belle arti di Catania apre le porte delle tre sedi istituzionali
sede barriera—
via del bosco, 34/a
95125 catania
sede franchetti—
via raimondo franchetti, 5
95125 catania
sede barletta—
via barletta, 5
95125 catania
Per visitare le sedi è necessario effetuare la prenotazione entro e non oltre venerdì 28 marzo 2025.
Per prenotazione e informazioni scrivere a
cordinamento open day e orientamento—
prof.ssa Daniela Maria Costa,
prof.ssa Laura Mercurio
prof.ssa Viviana Scalia

L’Accademia di Belle Arti di Catania è un’istituzione che fa parte dell’AFAM — Alta Formazione Artistica e Musicale, che comprende tutte le istituzioni italiane che appartengono al sistema della Formazione superiore e per questo definite “di livello universitario” e infatti rilasciano titoli equipollenti alle lauree.
L’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Catania comprende:
Corsi di studio di 1° ciclo (corsi di primo livello), al termine del quale si rilascia un titolo “Diploma Accademico di primo livello” (DAPL).
I corsi di diploma accademico di primo livello hanno l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e tecniche artistiche oltre che l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali.
Corsi di studio di 2° ciclo (corsi di secondo livello), al termine del quale si rilascia un titolo “Diploma Accademico di secondo livello” (DASL).
I corsi accademici di secondo livello hanno l’obiettivo di assicurare allo studente una formazione di livello avanzato per la piena padronanza di metodi e tecniche artistiche oltre che l’acquisizione di competenze professionali elevate.
Nel calendario “Acireale E2025” Marzo è Il mese della Cultura. La Città di Acireale ha deciso di dedicare ogni giorno del mese a letteratura, approfondimenti, arte, cinema, teatro e musica. Un contenitore di eventi organizzato dalla Città di Acireale, in collaborazione con la Diocesi di Acireale, l’Accademia dei Dafnici e degli Zelanti, la Fondazione Bellini, la Pro Loco e tante associazioni culturali e con il sostegno della Regione Siciliana. Il Mese della Cultura fa parte del programma annuale Acireale E2025.
In occasione del IL MESE DELLA CULTURA
— Vernissage della mostra
MATERIA E MEMORIA. IL PESO DEI RICORDI
di Pierluigi Portale a cura di Carmelo Nicosia
SABATO 15 marzo one 11.30
Sala Zelantea Palazzo di Città – Acireale
La mostra rimarrà aperta fino al 12 aprile 2025

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Urban Center, via Nino Bixio 1 – Siracusa
18 marzo 2025 – ore 18:00
Presentazione del libro dell’avv. Eleonora Coletta “Canale terminale”
dialogherà con l’autrice la prof.ssa Ornella Fazzina
In collegamento il presidente del Comitato nazionale familiari vittime covid Sabrina Gualini
Proiezione del video “Vesperbild” a cura di Ornella Fazzina-video editor Sebastian Passati
Tableau vivant “La Pietà” di Toni Mazzarella con Massimiliano D’Amico, Vitaliana Oliva, Valentina Minarda
L’evento Invisibili quest’anno, a cura di Ornella Fazzina, sarà incentrato sul libro di Eleonora Coletta che si definisce vedova di malasanità.
Prendendo spunto da quanto accaduto all’Ospedale oncologico Moscati di Taranto, questo libro denuncia con coraggio, girone dopo girone, la realtà atroce e spaventosa della sanità italiana, spesso ormai percepita dai pazienti come un vero e proprio ostacolo alla propria sopravvivenza.
Un crudo spaccato di una malasanità tutta italiana di cui, ancora oggi, i cittadini sono vittime. Non un luogo di cura ma un vero e proprio “canale terminale”, vite sospese, abbandonate su un binario morto.
“Canale terminale” è il nome che il personale sanitario assegna alla rianimazione, l’ultimo luogo in cui i malati vengono portati prima dell’inevitabile fine. Una strada a senso unico dalla quale non è possibile fare ritorno. L’autrice ha fatto luce sulle cause dei decessi che potevano essere evitati.
Seguirà il collegamento online con il presidente del Comitato nazionale familiari vittime covid, Sabrina Gualini che racconterà il perché della nascita di questo comitato, le battaglie legali sostenute e i risultati ottenuti fino a questo momento.
La proiezione del video “Vesperbild” nata da un’idea di Ornella, rappresenta il momento artistico dove le immagini della Crocifissione, della Pietà, della Deposizione di grandi maestri del Rinascimento si confrontano con immagini legate alla situazione pandemica. Grafica, montaggio e musica studiate dal video editor Sebastian Passati creano un dialogo tra parole e immagini, in una intensa ed emotiva narrazione umana.
Il termine tedesco Vesperbild “immagine del Vespro” evoca il momento in cui il corpo di Cristo, deposto dalla croce, è in attesa della sepoltura.
La Passione di Cristo, con la sofferenza impressa sul suo corpo e sul volto, fa riflettere sul concetto di chi si è sacrificato per la salvezza dell’uomo, e di chi si sacrifica anche oggi per gli altri, vedendo nel volto di Cristo il volto di ognuno di noi, del più debole, dell’indifeso, del malato, dell’altro.
Concluderà l’evento il tableau vivant (quadro vivente) di Toni Mazzarella che presenterà la “Pietà”, guardando ad opere medievali e rinascimentali, elaborata secondo un’avvincente e personale interpretazione.
Leggi tutto: INVISIBILI Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid-19
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle Donne, vi invitiamo a scoprire “I
Fiori di Frida”, una mostra che celebra la forza, la resilienza e la creatività femminile
attraverso lo sguardo di giovani artiste e artisti.
Frida Kahlo è stata molto più di un’artista: il suo corpo e la sua anima sono diventati un
manifesto di forza, carattere e determinazione, segnando un’epoca e divenendo un esempio
per intere generazioni.
Attraverso questa mostra, vogliamo renderle omaggio e, al tempo stesso, riflettere su quanto
sia ancora fondamentale valorizzare, ascoltare e difendere l’identità e la libertà di ogni
donna. Le illustrazioni in mostra sono tratte dagli scritti di Frida Kahlo, interpretano il tema della
femminilità e della determinazione attraverso il segno e il colore.
Le opere sono realizzate in tecniche tradizionali dagli studenti del corso di Illustrazione 1
triennio e del biennio.

a cura di Rosaria Calamosca
conil contributo di Iris Buscaglia, Abramo Crispino, Roberta Giglio, Grazia Nicotra
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