Il giovane atleta, classe 2009, ha dedicato questo risultato al nonno Gianni venuto a mancare nei giorni scorsi

La scuola schermistica del Centro Universitario Sportivo di Catania continua a dimostrare il suo valore. A Legnano nel Milanese, dove si sono svolte le gare della 2° Prova nazionale riservate alle categorie Cadetti, Giovani e Assoluti, lo spadista del Cus Catania Gabriele Giovita, classe 2009, è salito sul podio mettendosi al collo la medaglia di bronzo conquistata nella gara U20 (Giovani) a cui hanno preso parte 209 schermidori provenienti da tutta Italia.

Sebbene lui appartenga alla categoria riservata agli U17 (Cadetti), questo terzo posto è stato ottenuto tra gli spadisti più grandi (U20) dopo un’intensa giornata di gare in cui il cusino si è messo in luce già nella fase iniziale dei gironi avendo vinto cinque assalti su sei. La sua è stata una scalata verso il podio. Un risultato eccezionale, per nulla scontato e anzi meritato, conquistato in pedana, assalto dopo assalto. Con la grinta, la determinazione e la voglia di migliorare sempre il suo personale ranking.

Bronzo Giovita

Gabriele Giovita con i tecnici della sezione scherma del Cus Catania

Giovita già numero 4° tra i Cadetti italiani, più volte autorizzato dalla Federazione Italiana Scherma a rappresentare l’Italia nelle varie tappe del Circuito Europeo Cadetti che si sono disputate nel corso della stagione, ha dedicato questo suo successo al nonno Gianni, venuto a mancare neanche una settimana prima dall’avvio delle gare disputate sulle pedane della Soevis Arena.

A Legnano erano in palio i pass per i Campionati Italiani di Roma 2026. E lui ha centrato l’obiettivo.

Grazie al podio ottenuto tra gli U20 e al ranking nella sua categoria di apparenza (U17), Gabriele Giovita sarà tra gli spadisti che accederanno di diritto ai Campionati Italiani (per le categorie Cadetti e Giovani) che si svolgeranno a Roma dall’1 al 4 giugno prossimi.

Giovita ha dedicato la vittoria a suo nonno Gianni venuto a mancare la scorsa settimana per un male incurabile. Per esprimere il suo affetto, ha gareggiato con la catenina con la croce d’oro indossata sotto la divisa, che era del nonno malato.

Bronzo GiovitaLA SCALATA VERSO IL BRONZO: LA GIORNATA DI GARA, GLI ASSALTI, I RISULTATI

Grazie alla ottima posizione nella classifica parziale a fine gironi, Giovita ha saltato di diritto la prima eliminazione diretta del tabellone dei 256, accedendo quindi al turno dei 128 in cui ha incontrato e battuto il compago di sala Federico Castro; nel turno dei 64 ha battuto 15-12 Pietro Angelo Vistarini (Voghera Scherma), approdando nel tabellone centrale dei 32.

Replica nuovamente il risultato di 15-12 nell’assalto dei sedicesimi contro Alessandro Poli (del club Bernardi Ferrara), e nell’assalto degli ottavi di finale contro Federico Bondi (Scherma Treviso Maestro Ettore Geslao).
Nel turno dei quattro finalisti, Giovita ha battuto 10-9 Leonardo Pitticco (Friuli Scherma) per poi fermarsi nell’assalto contro Pietro De Gaetano (Roma Fencing) chiuso con il risultato di 5-15, che gli ha ufficializzato il terzo posto. Assalto in cui il cusino è salito in pedana con una lieve distorsione alla caviglia maturata durante l’incontro precedente.

I CUSINI CHE SI SONO QUALIFICATI PER I CAMPIONATI NAZIONALI

  • Categoria Assoluti: Elena Pennisi, Michele Marinetti
  • Categoria Giovani (U20): Maria Roberta Casale, Eleonora Santonocito, Gabriele Giovita, Tancredi Di Stefano, Michele Marinetti, Stefano Garro, Giovanni Sinatra
  • Categoria Cadetti (U17):  Matilde Bua, Francesca Senatore, Gabriele Giovita

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