Un viaggio lungo ventiquattro anni, un percorso unito alla fede e alla ricerca culturale, dedito alla patrona di Catania. “Agata 900, il viaggio”, è il titolo emblematico dell’edizione della mostra di abiti e costumi voluta dall’ Accademia di belle arti di Catania, organizzata dalla cattedra di Storia del costume a cura della professoressa Liliana Nigro.

“In qualità di direttore artistico, accompagno ancora una volta, i miei 117 allievi a intraprendere questo “ cammino”. Tante le novità, che tengo in cautela ed in serbo, per l’affezionato pubblico che ci degne da quasi un quarto di secolo. Testimonial d’eccezione – anticipa Liliana Nigro – il maestro Diego Dalla Palma; confermiamo le quattro borse di studio , per i quattro lavori più rappresentativi, complito affidato ad una prestigiosa giuria. Molteplici gli enti culturali ,associazioni ed istituti clinici, che da sempre insieme a noi affrontano il tema della ricerca e la prevenzione oncologica. Abiti che parlano di dolore, fede e cultura, in un linguaggio trasversale e forte, emozioni tradotte tra colori e tessuti. Oggi più che mai, questo è il viaggio di tutti, un attraversamento che impone riflessioni e superamento dei canoni consueti comunicativi. Pronta anche la location per la realizzazione del catalogo, che assembla tutti i lavori”.

La Beniamjn Art, galleria di opere e di istallazioni, sarà il “teatro” vivo e accattivante, arte e moda, binomio indissolubile, tutto al fine di soddisfare le esigenze del fruitore attento che verrà a vivere il nostro viaggio lungo 24 anni.

Questa mostra non è solo un tributo alla figura di Sant’Agata, ma anche un’importante occasione per riflettere sul legame tra cultura e fede, in un anno giubilare dedicato alla Santa, voluto dall’Arcidiocesi di Catania, in occasione del ‘900 anniversario del ritorno da Costantinopoli, il 17 agosto 1126, delle reliquie trafugate nel 1040 dal generale Giorgio Maniace, a cura dei soldati Normanni Gonselmo e Gisilberto, che con l’apparizione in sogno di Sant’Agata li spinse al recupero dei resti mortali consegnati ad Acicastello all’ora Vescovo Maurizio di Catania.

La curatrice la Professoressa Liliana Nigro, docente all’Accademia di Belle Arti, ha saputo concepire un percorso espositivo che racconta le gesta della Santuzza attraverso 117 abiti realizzati dai suoi allievi. Queste creazioni non solo celebrano la tradizione, ma offrono anche una nuova interpretazione della storia e della cultura siciliana legata al forte culto per la Patrona di Catania Sant’Agata.

L’evento, come sempre, si distingue per il suo approccio inclusivo e sociale, e invita tutti i fruitori a immergersi in un’esperienza che mescola fede e ricerca culturale e fashion style. La presenza di un catalogo dedicato permette di amplificare l’impatto dell’iniziativa, favorendo una fruizione consapevole e approfondita.
La mostra è stata inserita nel programma ufficiale dei festeggiamenti Agatini del 2026, è un segno della sua rilevanza culturale. Con la partecipazione attiva degli allievi nell’organizzazione e nella gestione dell’evento, “AGATA 900, il viaggio” si propone come un momento di crescita per la comunità Accademica, unendo tradizione e innovazione.

In conclusione, questa mostra rappresenta un’opportunità imperdibile per riscoprire e celebrare l’identità culturale di Catania, attraverso una narrazione artistica che onora il legame profondo tra la Santa e il suo popolo.