
Gabriele Ottino è un artista visivo, compositore e regista, fondatore del collettivo Spime.im, con cui indaga i confini tra musica elettronica e arte multimediale. Le sue opere sono state presentate in prestigiosi contesti internazionali come il Barbican Centre di Londra, il Mutek Festival di Montréal, Tokyo, Città del Messico, Ars Electronica di Linz, Club to Club di Torino e il Lev Festival in Spagna.
Attivo nell’industria musicale da oltre 15 anni, Ottino collabora come show designer e direttore creativo con numerosi artisti italiani e internazionali, tra cui Sfera Ebbasta, Baby Gang, Cosmo, Subsonica, Andrea Laszlo de Simone, Liberato, Jovanotti, Noemi Büchi e Willie Peyote. Ha firmato la regia di videoclip che uniscono riprese dal vivo, animazioni ed effetti speciali, dando vita a esperienze audiovisive originali e coinvolgenti.
Questo libro era già scritto; accantonato in decine di quadernetti numerati progressivamente da oltre trent’anni. Quadernetti con copertine di vari colori dove c’era scritto di tutto. In mezzo c’erano anche delle riflessioni sul mio lavoro, scritte su pagine datate, quindi già riordinate temporalmente. Pensieri sul cinema venuti di getto durante lo studio, la didattica, ma soprattutto durante la mia pratica cinematografica. Appunti personali che ad un certo punto si sono accumulati, che ho sentito il bisogno di riordinare.
Nel libro li troverete riorganizzati in un alternarsi di tipologie letterarie brevi che vanno dalla saggistica, all’aforisma, a quella che ho chiamato pensiero sfuso e separati in sette capitoli. Cinque legati ad argomenti di pratica cinematografica: sguardo, pubblico, narrazione, produzione, regia, piùuno su cinema e “realtà”e un ultimo di rimasugli vari. Tutti unicamente e strettamente personali.
Dell’aspetto cronologico originario, ho rispettato solo il fatto che esso conteneva una crescita esperienziale della quale ho tenuto conto nella riorganizzazione del tutto, rispettando, diciamo così, più che la data, ciò che l’anzianità del testo mi suggeriva, oltre che la sua integrità, che per me corrisponde con la sua irrisolutezza.


Vista la natura del libro, la presentazione è impostata come una tavola rotonda a cui sono invitati ad intervenire gli studenti e i docenti dell’Accademia.
Autore: Carlo Lo Giudice
Edizione: Diogene Multimedia
Anno: 2025

Leggi tutto: Al Teatro Sangiorgi Dewey Dell – Le Sacre du Printemps
Pagina 30 di 65