“Body Teaches” un progetto educativo che mira a sensibilizzare i giovani nei confronti della musica e della danza contemporanea, disciplina quest’ultima che si presta molto alla fruizione giovanile, sia per le tematiche sociali e attuali che vengono trattate nelle performance, sia per un uso del corpo dal linguaggio dinamico, atletico e riflessivo.
Protagonista di questa fase sarà il linguaggio (MoDem) che il regista e coreografo Roberto Zappalà e la sua compagnia sviluppano ormai da diversi anni in ambito internazionale.
La scommessa è quella di proporre ai giovani un linguaggio, quello contemporaneo, spesso poco conosciuto o del tutto ignoto. Un linguaggio invece che, se adeguatamente presentato e se seguito con il corretto approccio, risulta facilmente comprensibile e si presta al confronto e alla riflessione.
Con tale percorso, si vuole suggerire agli studenti, come l’uso, ma soprattutto la consapevolezza dello strumento Corpo, possa rappresentare un bagaglio indispensabile nella vita quotidiana, dalla banalità più comune, agli aspetti più profondi dell’esistenza. Gli artisti di Scenario Pubblico terranno una performance didattica: una formula pensata da un lato per illustrare da vicino il processo creativo di uno spettacolo, dall’altro per dimostrare come la danza contemporanea, diversamente dal concetto che generalmente si ha di essa, sia fruibile in modi, spazi e situazioni diverse dalla consueta scatola teatrale. A seguito della performance si avrà l’occasione di confrontarsi con gli artisti e con il drammaturgo della compagnia, Nello Calabrò.
“Body Teaches” un progetto educativo che mira a sensibilizzare i giovani nei confronti della musica e della danza contemporanea, disciplina quest’ultima che si presta molto alla fruizione giovanile, sia per le tematiche sociali e attuali che vengono trattate nelle performance, sia per un uso del corpo dal linguaggio dinamico, atletico e riflessivo.
Protagonista di questa fase sarà il linguaggio (MoDem) che il regista e coreografo Roberto Zappalà e la sua compagnia sviluppano ormai da diversi anni in ambito internazionale.
La scommessa è quella di proporre ai giovani un linguaggio, quello contemporaneo, spesso poco conosciuto o del tutto ignoto. Un linguaggio invece che, se adeguatamente presentato e se seguito con il corretto approccio, risulta facilmente comprensibile e si presta al confronto e alla riflessione.
Con tale percorso, si vuole suggerire agli studenti, come l’uso, ma soprattutto la consapevolezza dello strumento Corpo, possa rappresentare un bagaglio indispensabile nella vita quotidiana, dalla banalità più comune, agli aspetti più profondi dell’esistenza. Gli artisti di Scenario Pubblico terranno una performance didattica: una formula pensata da un lato per illustrare da vicino il processo creativo di uno spettacolo, dall’altro per dimostrare come la danza contemporanea, diversamente dal concetto che generalmente si ha di essa, sia fruibile in modi, spazi e situazioni diverse dalla consueta scatola teatrale. A seguito della performance si avrà l’occasione di confrontarsi con gli artisti e con il drammaturgo della compagnia, Nello Calabrò.
L’Accademia di belle arti di Catania in qualità di capofila e in forma associata con: l’Accademia di belle arti di Firenze, l’Accademia di belle arti di Macerata, l’Accademia di belle arti di Urbino, il Conservatorio musicale V. Bellini di Catania, l’Istituto Statale per le Industrie Artistiche (ISIA) di Faenza inaugurano l’inizio del XL Ciclo del Dottorato di ricerca in Scienze della produzione artistica e del patrimonio (I AFAM). La cerimonia inaugurale si terrà mercoledi 12 febraio 2025 presso l’aula magna ore 09:00.
Leggi tutto: Cerimonia inaugurale Corso di dottorato di ricerca XL Ciclo I AFAM
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