La call è riservata a studenti, dottorandi e cultori della materia delle Accademie statali di belle arti italiane e corsi accreditati, senza limiti di età e di nazionalità.
I partecipanti alla mostra sono chiamati immaginare il futuro partendo da quello che già oggi si può intravedere. La mostra sarà esposta inizialmente a Catania e poi andrà in tournée e sarà dunque allestita in tutte le accademie che vorranno ospitarla.
Entro le ore 12:00 del 30 aprile 2025 ogni istituzione dovrà inviare il materiale di documentazione in formato digitale degli studenti selezionati e i relativi moduli di iscrizione a
I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito dell’Accademia di belle arti di Catania entro le ore 18:00 del 16 maggio 2025.
A conclusione del progetto sarà realizzata una pubblicazione con tutti i lavori selezionati per la mostra.
Scadenza: 30 aprile 2025
Annuncio lavori selezionati: 16 Maggio 2025
Venerdì 17 gennaio 2025, nell’Aula Magna “Nunzio Sciavarrello” dell’Accademia delle Belle Arti di Catania (via Raimondo Franchetti, 5), si tiene la presentazione del catalogo ragionato (Skira) dell’opera di Alberto Abate (Roma, 1946-2012), protagonista tra i più emblematici e misteriosi del primo ritorno alla pittura degli anni Ottanta del secolo scorso.
Partecipano alla serata, Emma Abate, figlia dell’artista, direttrice dell’Archivio Alberto Abate e curatrice del libro, Cesare Biasini Selvaggi, curatore del libro, Marcello Panascia, critico d’arte, Lina Scalisi, presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, Gianni Latino, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Catania e Laura Ragusa, professoressa di Stile, Storia dell’arte e del costume all’Accademia delle Belle Arti di Catania.
La pubblicazione, dal titolo Alberto Abate. Opere 1960-2011, ordinata cronologicamente e comprendente le diversificate tipologie di cicli che si riscontrano entro l’amplissima attività creativa dell’artista, costituisce un nuovo punto di vista privilegiato per percorrere, a tutto tondo, l’intero sviluppo della sua carriera. Frutto di un capillare lavoro di catalogazione, archiviazione e documentazione di autenticità dell’Archivio Alberto Abate, la pubblicazione è il primo percorso esaustivo del corpus del pittore e presenta la prefazione e una nota introduttiva di Emma Abate e un ampio saggio di Cesare Biasini Selvaggi.
Completamente illustrato e introdotto da un’intervista di Linda Kaiser all’artista, il volume accoglie la più ampia selezione delle opere di Alberto Abate realizzate tra gli anni Sessanta e il 2012, tra dipinti e disegni, sculture, opere grafiche, collage e design. La raccolta delle opere è accompagnata da un’antologia di testi e da una biografia di Abate.
Alberto Abate appartiene quella schiera di temerari controcorrente che, ispirati da storici come Maurizio Calvesi e Italo Mussa, rifuggivano dalle esperienze delle avanguardie dell’epoca, considerate colpevoli di essersi chiuse nelle loro ripetitività. Nelle sue figurazioni, che seguirono presto un percorso autonomo e indipendente rispetto a quello degli altri “Anacronisti”, emergono e si intrecciano due vocazioni: da un lato quella del pittore colto e, dall’altro, quella del teorico di estetica.
Intervengono—
Emma ABATE, direttrice Archivio Alberto Abate, Roma e curatrice del libro
Cesare BIASINI SELVAGGI, curatore del libro
Marcello PANASCIA, critico d’arte
Lina SCALISI, presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Catania
Gianni LATINO, direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Catania
Laura RAGUSA, professoressa di Stile, Storia dell’arte e del costume
Leggi tutto: Skira presenta il catalogo ragionato dell’opera di Alberto Abate Opere 1960-2011
La conferenza “Musei e nuove prospettive” ospitata dall’Accademia di Belle Arti di Catania rappresenta un’occasione di riflessione e dialogo sul ruolo dei musei nella società contemporanea e sulle prospettive future di queste istituzioni. Con la partecipazione speciale della museologa americana Elisabeth Rodini, l’evento esplora le nuove sfide contemporanee, come l’inclusione, l’accessibilità, l’uso delle tecnologie digitali e la sostenibilità. Rodini, rinomata per i suoi studi e le sue esperienze di gestione di istituzioni culturali, come la direzione dell’American Academy in Rome, condividerà le visioni maturate in ambito internazionale, offrendo spunti per ripensare il rapporto tra musei e pubblico, in una prospettiva che valorizza la diversità culturale e il cambiamento sociale.
—obiettivi incontro
Fornire gli strumenti per la comprensione delle funzioni e dei ruoli legati alle istituzioni museali; disseminare i concetti di partecipazione, sostenibilità, co-progettazione all’interno del contesto accademico; implementare e sollecitare nuove ricerche sugli studi museali e sulla formazione attraverso la mediazione culturale.

Leggi tutto: Musei come spazi di attivismo— incontro con Elizabeth Rodini
Leggi tutto: Aggiornamento Calendario Sinfonica e Recital 2025
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