L’incontro con Pegah Moshir Pour si terrà il 20 aprile 2026 alle 14:00 presso l’aula magna della sede di Franchetti dell’Accademia. Sarà un dialogo con il prof. Rosario Antoci, prof. Ciro Esposito, prof.ssa Ornella Fazzina, prof.ssa Gabriella Lo Ricco, prof. Francesco Lucifora.
I manifesti realizzati nell’ambito del progetto sono stati affissi nelle scorse settimane negli spazi pubblici di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. L’incontro avviene al termine di questo percorso di affissione e proporrà una riflessione sui temi che hanno attraversato il progetto – le urgenze sociali, politiche, ambientali e culturali del presente – attraverso lo sguardo di chi ha fatto del racconto e dell’attivismo strumenti di consapevolezza civile.
Pegah Moshir Pour è nata in Iran nel 1990 e si è trasferita in Italia con la famiglia da bambina, crescendo tra le storie del Libro dei Re e i versi della Divina Commedia. Oggi è tra le più importanti voci nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane e non solo. Collabora con La Repubblica, è autrice di La notte sopra Teheran (Garzanti, 2024) e di Teheran. Il fascino millenario e l’inquietudine contemporanea (Paesi Edizioni, 2025).
Urgenze. Parole e immagini per il presente è una campagna di affissioni di pubblica utilità e un progetto di comunicazione visiva promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catania nell’ambito di C.O.M. – City Open Museum, finanziato dal PNRR – Investimento 3.4 Didattica e competenze universitarie avanzate. Il progetto ha coinvolto studentesse e studenti dei corsi di grafica, design, fotografia, illustrazione e arti visive nella realizzazione di manifesti sulle principali urgenze contemporanee, selezionati attraverso una call aperta.
I manifesti sono consultabili nell’archivio digitale su urgenze.abacatania.it.
Leggi tutto: [RINVIATO] – Incontro con Pegah Moshir Pour, a chiusura del progetto “Urgenze”
In occasione del Catania Book Festival, che si svolgerà dal 24 al 26 aprile 2026 presso il Palazzo della Cultura, l’Accademia di belle arti di Catania promuove la mostra Resistenza, responsabilità e grafica, a cura di Gianni Latino.
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L’esposizione presenta 42 manifesti progettati dagli studenti del secondo anno del biennio specialistico in Design per l’editoria, dalle dottorande e dai dottorandi del Dottorato di ricerca in Design della comunicazione e pubblica utilità e dai docenti di progettazione grafica in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione d’Italia (1945—2026).
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La grafica non è mai un atto neutro: ogni scelta formale, ogni segno, ogni dispositivo visivo produce significato e incide nello spazio pubblico, orientando sguardi, pensieri e comportamenti. In questa prospettiva, il progetto grafico si configura come un atto di responsabilità civile, capace di mettere in relazione il progettista con la comunità, la storia e il presente.
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L’inaugurazione si terrà giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.00, presso il Palazzo della Cultura (Sala Parlatorio), alla presenza di Anna Steiner, figlia di Albe Steiner e Lica Covo Steiner, e di Franco Origoni, testimoni autorevoli di una tradizione progettuale capace di coniugare rigore formale, responsabilità sociale e impegno civile.
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Nella stessa giornata, giovedì 23 aprile 2026 alle ore 11.00, presso l’aula magna dell’Accademia di belle arti di Catania, Anna Steiner terrà una lectio magistralis dal titolo Grafica e libertà.
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Autrici e autori in mostra
Federica Alberio, Gabriele Aliotta, Stefano Baldassarri, Giulia Bella, Erica Di Bella, Alessandra Benfatto, Federica Bistoletti, Rita Maria Carrà, Giorgia Di Carlo, Elisa Colletti, Lucia Debole, Chiara D’Orazio, Ciro Esposito, Simona Gervasi, Olga Gurgone, Gessica Hima, Lucia Lamacchia, Elisabetta Laviano, Maria Chiara Lentini, Marco Lo Curzio, Michele Lomaglio, Margherita Malerba, Leonardo Mazzeo, Ernesta Enrica Moramarco, Giorgio Morara, Lucia Nolesini, Flavia Papa, Paolo Parisi, Gabriel Pisano, Ilenia Pirrotta, Ludovica Privitera, Gloria Pulvirenti, Daniele Rapisarda, Pietra Rapisarda, Gaya Rao, Rachele Romano, Claudio Ruggeri, Rossella Santapaola, Carla Scolaro, Mariadomenica Scibilia, Clara Spinello, Aurora Urzì.
Biografia di Anna Steiner
Architetto e docente presso il Politecnico di Milano. Opera nell’ambito degli allestimenti e della grafica all’interno dello studio Origoni Steiner e ha collaborato con numerosi editori, imprese ed enti pubblici, realizzando libri e pubblicazioni, identità visive e immagini coordinate, mostre e progetti di comunicazione dedicati alla grafica italiana.
È figlia di Albe Steiner e Lica Covo Steiner, tra i protagonisti del rinnovamento della grafica e della comunicazione italiana nel secondo dopoguerra.
24—26.04.2026
Catania
Palazzo della Cultura
ex Monastero di San Placido
sala Parlatorio
via Vittorio Emanuele II, 123
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Mostra di manifesti di impegno civile dedicati alla Resistenza.
Progettati dagli studenti del Biennio in Design per l’Editoria, dottorandi e docenti.
A cura di Gianni Latino
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Inaugurazione
giovedì 23.04.2026 ore 18.00
orari mostra
ore 10.00–19.00
ingresso libero
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L’Accademia di belle arti di Catania sostiene anche la mostra di Fabrizio Spucches, giovane fotografo, ex studente dell’Accademia di Catania, che allestirà con delle gigantografie tratte dal suo progetto NO WAY la corte di Palazzo della cultura e che giorno 26 aprile alle 18,30 presenterà il documentario “Chi mi ama mi segua” sul lavoro di Oliviero Toscani di cui è stato collaboratore.
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Durante il Festival sarà inoltre presentato il nuovo marchio REBU, della rete Unesco dei festival culturali della Val di Noto, progettato dagli studenti del primo anno del corso specialistico di Design per l’editoria coordinati dal prof. Marco Lo Curzio.
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L’Accademia mette a disposizione di studenti e docenti un numero limitato di ingressi gratuiti a uno dei giorni dell’evento, per ottenere l’accredito è necessario registrarsi entro e non oltre il 22 aprile a questo link: https://forms.gle/NGE87CMHbruY1C4o9
Un’importante occasione per conoscere la vita culturale del mondo accademico dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), nonché le opportunità e i possibili sbocchi lavorativi offerti dalle diverse professioni formate all’interno dell’Accademia.
Quest’anno l’Accademia di belle arti di Catania apre le porte della sede in via Raimondo Franchetti, 5.
I partecipanti avranno la possibilità di visitare le aule tematiche e interagire con docenti, cultori della materia, consulta e studenti dei vari corsi, che saranno lieti di fornire ulteriori informazioni e rispondere ad eventuali domande.
L’Accademia di Belle Arti di Catania è un’istituzione che fa parte dell’AFAM — Alta Formazione Artistica e Musicale, che comprende tutte le istituzioni italiane che appartengono al sistema della Formazione superiore e per questo definite “di livello universitario” e infatti rilasciano titoli equipollenti alle lauree.
L’offerta formativa dell’Accademia di Belle Arti di Catania comprende:
Corsi di studio di 1° ciclo (corsi di primo livello), al termine del quale si rilascia un titolo “Diploma Accademico di primo livello” (DAPL).
I corsi di diploma accademico di primo livello hanno l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e tecniche artistiche oltre che l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali.
Corsi di studio di 2° ciclo (corsi di secondo livello), al termine del quale si rilascia un titolo “Diploma Accademico di secondo livello” (DASL).
I corsi accademici di secondo livello hanno l’obiettivo di assicurare allo studente una formazione di livello avanzato per la piena padronanza di metodi e tecniche artistiche oltre che l’acquisizione di competenze professionali elevate.

Per i gruppi scuola è necessario effetuare la prenotazione scrivendo a
Referenti cordinamento open day e orientamento
prof.ssa Daniela Maria Costa,
prof.ssa Laura Mercurio
prof.ssa Viviana Scalia
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