L’Accademia di Belle Arti di Catania presenta la terza edizione della Graphics Illustration Week, la settimana dedicata alla grafica e all’illustrazione, un appuntamento ormai consolidato che si inserisce nel panorama delle attività culturali e formative dell’Istituzione.
L’iniziativa, storicamente affiancata alla Festa del Libro di Zafferana Etnea, nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra l’Accademia e il territorio, promuovendo un confronto diretto tra studenti e protagonisti del panorama contemporaneo dell’illustrazione.
La manifestazione si configura come uno spazio di scambio e crescita, in cui l’intera Scuola di Grafica partecipa attivamente attraverso incontri, workshop e momenti di approfondimento, contribuendo a costruire un punto di riferimento culturale nel settore della comunicazione visiva.
Coordinamento
Prof.ssa Rosaria Calamosca
Coordinamento grafico
Claudia Papa, Irena Bella, Giuliana Pappalardo
Comunicazione
Irena Bella, Giuliana Pappalardo, Claudia Papa
PROGRAMMA
Lunedì 23 marzo 2026
Ore 11:30 – 13:00 | Aula Magna, Via Franchetti
Saluti istituzionali del Direttore Prof. Gianni Latino
Introduce: Prof.ssa Rosaria Calamosca
Incontro con Arianna Papini
Scrittrice, illustratrice, artista e arteterapeuta, Arianna Papini ha pubblicato oltre 150 libri con importanti case editrici italiane e internazionali. Vincitrice del Premio Andersen 2018 come Miglior Illustratrice, ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Compostela e il Silent Book Contest.
Svolge attività didattica e laboratoriale in Italia e all’estero, collaborando con istituzioni, scuole e realtà culturali nella promozione della lettura e dell’arte.
Ore 14:30 – 18:30 | Laboratori, Via Barletta
Workshop: “Storie che abitano luoghi”
A cura di Arianna Papini e Rosaria Calamosca
Martedì 24 marzo 2026
Ore 11:30 – 13:00 | Aula Magna, Via Franchetti
Incontro con Claudia Palmarucci
Illustratrice di rilievo internazionale, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Macerata e specializzata presso Ars in Fabula. Le sue opere sono pubblicate in numerosi paesi. Nel 2020 vince il Bologna Ragazzi Award e nel 2023 il Premio Andersen come Miglior Illustratrice.
Intervento con la partecipazione di Fausta Orecchio (Orecchio Acerbo Editore).
Ore 14:30 – 18:30 | Laboratori, Via Barletta
Workshop: “Storie che abitano luoghi”
A cura di Claudia Palmarucci e Rosaria Calamosca
Mercoledì 25 marzo 2026
Ore 11:30 – 13:00 | Aula Magna, Via Franchetti
Incontro con Walter Fochesato
Saggista e studioso di letteratura per l’infanzia e storia dell’illustrazione, è vicedirettore della rivista Andersen e presidente del Silent Book Contest. Autore di numerosi saggi, si occupa da anni di analisi critica della narrativa per ragazzi e dei
linguaggi visivi.
Ore 14:30 – 18:30 | Laboratori, Via Barletta
Workshop di tecniche dell’illustrazione “Storie che abitano luoghi”
A cura della Prof.ssa Rosaria Calamosca
La Graphics Illustration Week 2026 rappresenta un’importante occasione di formazione e confronto per gli studenti, favorendo l’incontro diretto con professionisti del settore e contribuendo allo sviluppo di competenze critiche e progettuali nell’ambito dell’illustrazione contemporanea.
L’incontro, coordinato dalla Professoressa Marcella Barone e promosso dal corso di Pittura e linguaggi del contemporaneo con l’obiettivo di perseverare nell’apporto, nella diffusione e nella condivisione di nuove ed eterogenee modalità di indagine, ricerca e produzione artistica nel contemporaneo, prevede la presentazione dello spazio indipendente per l’arte contemporanea On the Contemporary (OtC), con sede a Catania e a Caltanissetta, fondato dall’artista e ricercatrice Anna Guillot. La Guillot presenterà anche il progetto REDEFUSE dell’artista viennese Gertrude Moser-Wagner, attualmente in corso presso lo spazio OtC.
La seconda parte dell’incontro verterà sulla presentazione del progetto FLUVIALE di cui Gertrude Moser-Wagner è una delle ideatrici. FLUVIALE si presenta come un festival d’arte mobile, modulare, che si snoda lungo un asse attraverso l’Europa: Along the line, si riferisce alla linea geodetica retta che attraversa l’Europa, da Catania a Skjervøy (sciarvey) sul Mare di Barents, in Norvegia – per sviluppare opere e moduli artistici a partire da analisi in loco che affrontino le questioni esistenziali del presente e lo sviluppo del futuro in un discorso pubblico. La piattaforma promuove lo sviluppo di progetti, mostre, performance ed eventi di dibattito pubblico transdisciplinari per creare spazi aperti di confronto con lo spirito di una cooperazione translocale e transfrontaliera.
Il percorso si sviluppa secondo una concezione più contemporanea del movimento, in un’oscillazione, la cui ampiezza aumenta progressivamente nel tempo fino a misurare l’intera lunghezza dei 4000 chilometri tra la Sicilia e le isole settentrionali della Norvegia.
Interverranno:
Anna Guillot
Nata a Pisa. Artista, ricercatrice e didatta (professore presso l’Accademia di Belle Arti di Catania dal 1989 al 2019) di formazione pluridisciplinare, opera in ambiti linguistici intermediali. La ricerca sul crossover linguistico di Guillot è confluita nella fondazione e conduzione, a Catania, dell’archivio-laboratorio Koobook, dell’aperiodico Folio e dello spazio On the Contemporary. Ha co-diretto il magazine Carte d’Arte ed è stata redattore di riviste specializzate, tuttora collabora con Arte e Critica e Utsanga.
Come artista visiva, fino agli anni 2000 ha indagato linguaggio e scrittura e operato con gruppi e protagonisti della ricerca verbo-visiva italiana. Tematiche odierne della sua ricerca foto-grafico-oggettuale sono identità e genealogia – dall’entità singola del proprio nome al Selbst e alle figure della propria discendenza – correlate ai luoghi e attraversate da connotazioni psicologico-ludiche e prossemico-antropologiche. Ha ideato e realizzato numerosi interventi site-specific personali e collettivi per contesti storici e contemporanei, tra cui gli Oratori palermitani San Lorenzo e San Mercurio, l’ex Monastero San Placido e l’ex Monastero dei Benedettini a Catania, la Torre di Federico II di Svevia e Palazzo Chiaramonte a Enna. Dal 1980 prende parte a eventi selezionati. È presente in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero.
www.annaguillot.eu
www.onthecontemporary.it
www.koobookarchive.it
Gertrude Moser-Wagner
Nata in Stiria/Austria, parte attiva nel progetto Fluviale, è un’artista che lavora in senso interdisciplinare e spesso partecipativo, attraverso l’utilizzo di differenti media come il video, la scultura e l’utilizzo deltesto in senso concettuale e poeticamente politico generando strutture mobili e relazionali. L’artista tenta di offrire una panoramica sulla creazione di un equilibrio che non esiste in fisica, paragonabile al Pianeta Terra, dove tutto è fermo o oscilla ed è in uno stato di costante rinnovamento attraverso gesti nello spazio creati utilizzando ciò che è a portata di mano. Il suo metodo concettuale è poeticamente politico. Il focus della sua pratica artistica sono gli interventi poetici nello spazio pubblico attraverso indagini, trasposizioni in cui vengono coinvolti e individuati luoghi, villaggi, città, zone o strade. Un altro aspetto importante del suo lavoro è quello della continua collaborazione con artisti e scienziati di altre discipline.
Per diversi anni ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Vienna, all’Università di Arti Applicate e alla Webster University di Vienna.
Ha esposto e prodotto progetti a livello internazionale.
Thomas J. Jelinek
Nato nel 1964 a Stoccolma, artista concettuale, regista, drammaturgo e curatore transdisciplinare, è direttore artistico e curatore di FLUVIALE. Ha realizzato performance artistiche e mediatiche e ha diretto forme contemporanee di teatro mediatico e discorsivo e d’azione per siti industriali e aree urbane in Europa. Ha prodotto opere video, installazioni spaziali e multimediali e light-room. Ha lavorato anche per progetti televisivi e di architettura urbana, realizzando mostre, progetti performativi e opere teatrali nel contesto di ARS ELECTRONICA / Linz, Berlin KH. Tacheles e HAU, Basilea, Zentralwerk Dresda, V2 Rotterdam, DeFabriek Eindhoven, Kunstlerhaus Vienna, Biennale di Lione, Stoccolma, Shanghai, Seul, Vienna MTTW, Museumquartier, European Art Week Zagabria ecc. Concentrandosi sui meccanismi fondamentali della percezione e della costruzione della realtà, sviluppa installazioni interattive e laboratori transdisciplinari tra arte e scienza, e lavora anche allo sviluppo di progetti di media art ed installazioni spaziali situazionali. Come curatore ha diretto festival internazionali, come TRANSART Croazia, e spazi artistici come la serie TEST.TUBE.LAB. È direttore artistico di NOMAD.theatre e co-fondatore, drammaturgo e scenografo di Liquid Loft. È fondatore di diversi gruppi e spazi artistici, come MESSING-network o LABfactory.
www.nomad-theatre.org
www.fluviale.eu
Aiko Kazuko Kurosaki
nata a Tokyo, vive e lavora a Vienna. È un’artista performativa, danzatrice, coreografa e crea performance, installazioni viventi, interventi performativi nello spazio pubblico e progetti transdisciplinari incentrati su temi ambientali e di critica sociale, come nel caso della performance/flash mob all’UNO-City di Vienna per la giornata commemorativa di Hiroshima e Nagasaki contro la riapertura delle centrali nucleari in Giappone dopo Fukushima.
È co-ideatrice e direttrice artistica di “One Billion Rising Vienna” dal 2013. Come responsabile di OBRA – One Billion Rising Austria – una campagna artistica per porre fine alla violenza su donne e ragazze, ha ricevuto nel 2017 il premio di sostegno della scena libera di Vienna e nel 2018 l’Österreichischen Frauenringpreis (Premio dell’Anello delle Donne Austriaco). È madre di quattro figli.
www.aikaku.net
www.1billionrising.at
L’incontro con Pegah Moshir Pour si terrà il 17 marzo 2026 alle 14:15 presso l’aula magna della sede di Franchetti dell’Accademia. Sarà un dialogo con il prof. Antoci, prof. Esposito, prof.ssa Fazzina e prof. Lucifora.
I manifesti realizzati nell’ambito del progetto sono stati affissi nelle scorse settimane negli spazi pubblici di Catania, Messina, Ragusa e Siracusa. L’incontro avviene al termine di questo percorso di affissione e proporrà una riflessione sui temi che hanno attraversato il progetto – le urgenze sociali, politiche, ambientali e culturali del presente – attraverso lo sguardo di chi ha fatto del racconto e dell’attivismo strumenti di consapevolezza civile.
Pegah Moshir Pour è nata in Iran nel 1990 e si è trasferita in Italia con la famiglia da bambina, crescendo tra le storie del Libro dei Re e i versi della Divina Commedia. Oggi è tra le più importanti voci nella battaglia per l’emancipazione delle donne iraniane e non solo. Collabora con La Repubblica, è autrice di La notte sopra Teheran (Garzanti, 2024) e di Teheran. Il fascino millenario e l’inquietudine contemporanea (Paesi Edizioni, 2025).
Urgenze. Parole e immagini per il presente è una campagna di affissioni di pubblica utilità e un progetto di comunicazione visiva promosso dall’Accademia di Belle Arti di Catania nell’ambito di C.O.M. – City Open Museum, finanziato dal PNRR – Investimento 3.4 Didattica e competenze universitarie avanzate. Il progetto ha coinvolto studentesse e studenti dei corsi di grafica, design, fotografia, illustrazione e arti visive nella realizzazione di manifesti sulle principali urgenze contemporanee, selezionati attraverso una call aperta.
I manifesti sono consultabili nell’archivio digitale su urgenze.abacatania.it.
Leggi tutto: Incontro con Pegah Moshir Pour, a chiusura del progetto “Urgenze”
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