Il 12 novembre 2024 alle ore 17.30, la pubblicazione del testo Terroir. Metafisica del territorio (e del vino) (Pungitopo, 2024) di Antonella Giardina e Cristian Aiello è l’occasione per interrogarsi su design e territorio. Che cos’è terroir? Che cos’è una metafisica del territorio? Può il progetto raccontare le trame sottese al territorio? E in che modo?
Il saggio, con un approccio interdisciplinare, mescola design, filosofia e archeologia e mette a punto una concezione del territorio utile a comunicare le molteplici culture che lo attraversano.
Terroir è una parola antica che evoca l’abbraccio di Terra e Cielo, cui Antonella Giardina e Cristian Aiello assegnano un significato inedito. L’espressione “metafisica del territorio” fa riferimento invece a un nuovo sistema di valori con cui raccontare città, borghi, luoghi antichi e attuali. Mentre il tema del vino è il modello teorico attraverso cui rendere esplicito l’intreccio tra Natura e Cultura/Coltura. In effetti, come nel vino, anche per la città storica, il “tempo che passa” è un valore fondante e non un passato da dimenticare.
—Biografie
Antonella Giardina (Patti 1967) è filosofa-designer e vive a Milano. Docente di Semiotica dell’arte e di Metodologia della ricerca presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano. È impegnata a favorire l’incontro tra filosofia, design e culture del territorio e su questi temi ha insegnato presso l’Università di Milano Bicocca, IULM e Politecnico di Milano. È autrice del saggio estetico-antropologico Il marchio demiurgo. Identità strategica nell’orizzonte estetico (Lupetti, 2011) e, in qualità di designer della trilogia Vinology (Rizzoli, 2016).
Cristian Aiello (Patti, 1987) è archeologo e commudesigner e vive a Roma. Si occupa della curatela di eventi culturali e progetti per il territorio secondo un’ottica strategica che unisce marketing e beni culturali. Autore di pubblicazioni scientifiche che intrecciano archeologia, antropologia e design della comunicazione, è dottorando in Museologia presso la Pontificia Università Gregoriana e lavora nello staff di direzione di Ales spa, società in house del Ministero della Cultura.

martedì
12 novembre 2024
ore 17.30
Aula Magna, Accademia di Belle Arti di Catania
Via Raimondo Franchetti, 5
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Saluti istituzionali
prof. Gianni Latino, Direttore Accademia di Belle Arti di Catania
Introduzione
Prof. Gabriella Lo Ricco, ABACT
prof. Marco Lo Curzio, ABACT
Relazione degli autori
prof. Antonella Giardina, IED Milano
dott. Cristian Aiello, Dottorando Pontificia Università Gregoriana, Roma
Graziano Piazza, attore, regista, e ora, direttore artistico, del teatro Stabile di Catania.
Giorno 14 novembre ore 14,45 presso l’aula magna dell’ Accademia di Belle Arti di Catania, sita in via Raimondo Franchetti, incontrerà gli studenti, “Vivi volando, Vola vivendo”, una vita dedicata al teatro, incontro organizzato e voluto dalla cattedra di storia del costume per lo spettacolo a cura di Maria Liliana Nigro.
“Fornieri Cocò Gioielli di Natura” nasce nel 2010 dalla trentennale esperienza ar9gianale di “Chris Ori d’Arte” di Cristofero Fornieri, con la designer Veronica Fornieri. La passione per l’ar9gianato e il desiderio di dare al gioiello un nuovo significato di valore ed eleganza hanno dato vita a creazioni dedicate alla donna del terzo millennio: una donna che sceglie di dis9nguersi, cercando uno s9le unico e personale.
Filosofia del Brand—
Il cuore della nostra filosofia è vedere il gioiello come un insieme di sensazioni e sta9 d’animo, capace di rispecchiare emozioni profonde. Ogni pezzo è realizzato con legno di ebano, noto per la sua durezza e il profumo caraMeris9co che si libera quando viene scaldato, accanto a materiali preziosi come perle, argento e quarzi, per creare accessori che trasformano ogni momento della giornata. Le nostre collane modulabili, in par9colare, sono pensate per adaMarsi a ogni ora del giorno, enfa9zzando la personalità di chi le indossa.
Mission del Brand—
Le collezioni “Fornieri Cocò Gioielli di Natura” sono ispirate alla purezza della natura, unendo materiali auten9ci e preziosi. L’ebano, conosciuto come “oro nero,” è protagonista nelle nostre creazioni e ci consente di Menere risulta straordinari, sos9tuendo in alcuni casi il tradizionale oro, per un’eleganza che resta accessibile anche in un periodo di crisi per i beni di lusso. Realizziamo tuQ i gioielli a mano in Italia, u9lizzando solo materiali naturali. Da qui nasce il nostro moMo: “Gioielli di Natura,” simbolo della nostra dedizione a creare accessori unici e senza tempo, perfetto per chi cerca autenticità e raffinatezza.
“L’ Amore ai tempi di Carmen”, in occasione del cento cinquantesimo anno della nascita di Carmen, opera famosa e di grande impatto, il professore Giuseppe Montemagno, docente di storia della musica e critico musicale, in collaborazione con il maestro Mirko Stefio, della scuola “ Fuego latino”, incontreranno gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catania.
7 novembre 2024
— aula magna
ore 14.45
a cura di Maria Liliana Nigro

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