Leggi tutto: Decisione n. 8 del 29/10/2025 per l’approvazione del progetto esecutivo.
Lunedì 3 novembre h 10.30, Aula Magna ABACT
Dissacrante, asciutto, senza mezzi termini: Ulrich Seidl è un regista unico nel suo genere ed è l’ospite d’onore della 24° edizione di Magma – mostra di cinema breve, il festival internazionale di cortometraggi e opere prime che si svolge tra Catania e Acireale.
Vincitore del Leone d’argento alla 58esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, spazia dalla finzione al documentario portando in scena le pulsioni dell’animo umano e offrendo un ritratto spesso impietoso della nostra società.
Lunedì 3 novembre alle 10.30, in Aula Magna via Franchetti, si terrà una sua masterclass; alle 21, al Cinema King, il regista austriaco introdurrà la proiezione del film “Canicola” che gli è valso il Leone d’Argento a Venezia.
Ulrich Seidl ha iniziato la sua carriera nel 1990 con documentari pluripremiati. Il suo primo lungometraggio di finzione, Canicola (2001), ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Incoraggiato da questo successo, nel 2003, insieme a Veronika Franz, ha fondato la Ulrich Seidl Filmproduktion non solo per produrre i propri film, ma anche per offrire ai registi condizioni di produzione diverse da quelle offerte dalle case di produzione convenzionali. Da allora, Ulrich Seidl ha prodotto i suoi film: da Import Export, presentato al Festival di Cannes nel 2007, alla pluripremiata trilogia cinematografica Paradise (2012), dal film saggio Im Keller (2014) a Safari (2016). Rimini è stato presentato in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2022; Sparta, la seconda parte del dittico, è stata presentata in concorso lo stesso anno al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian. La versione combinata Wicked Games – Rimini Sparta è stata presentata in anteprima all’International Film Festival Rotterdam (2023).
Leggi tutto: Masterclass con Ulrich Seidl / Ospite d’onore della 24° edizione di MAGMA
Never Stop è un progetto fotografico che attraversa il tempo, lo spazio e le ferite invisibili lasciate da un sistema che esclude, detiene e rimuove. A partire da un incontro reale e umano tra il fotografo Carmelo Stompo e Arouna Diouf, la mostra ricostruisce il viaggio di un ragazzo partito dal Senegal con un desiderio semplice: vivere.
Attraverso immagini sobrie, intime, mai invasive, Never Stop rifiuta l’estetica del trauma e si fa gesto di cura.
Documenta la complessità di un’esistenza che si muove tra speranza e violenza istituzionale, tra quotidianità e cancellazione politica.
La forza del progetto sta nella sua capacità di restare accanto, non sopra. Di raccontare senza giudicare, ma anche senza sottrarsi.
In un presente che anestetizza la sofferenza, questa mostra restituisce spazio alla dignità e alla memoria.
Non parla di Arouna. Parla con lui. Never Stop è fotografia come presenza, come promessa, come atto politico.
Never Stop è una mostra fotografica, un progetto editoriale, un docufilm.
— Carmelo Stompo
fotografo documentarista siciliano con oltre trent’anni di esperienza.
Vivo e lavoro a Catania, e utilizzo la fotografia come strumento per raccontare storie vere e necessarie, affrontando temi sociali, ambientali e culturali con sensibilità e rigore.
Il cuore del mio lavoro è la fotografia documentaria: paesaggi, persone, comunità sono al centro di una ricerca che unisce ascolto, osservazione e delicatezza narrativa. Tra i miei progetti più recenti Never Stop, il viaggio di Arouna tra Senegal, Libia e Sicilia; Under Your Feet, selezionato da Dysturb e presente ad Arles 2024, pubblicato su Gente di Fotografia, Il Fotografo, ed esposto in festival internazionali; e PASQUA_sia, dedicato alla memoria di una miniera molto discussa, Pasquasia. Attualmente lavoro a “Silenzi e Maree” sulle isole e sulla
gente che le vive e “Lato Terra”, sul “ponte sullo stretto”.
Ho esposto in mostre internazionali (Museo Italo-Americano di San Francisco, Sicily in Celebration) e collaborato con riviste e piattaforme come National Geographic, PH Museum, Perimetro, Urbanautica.
Parallelamente, lavoro con brand per progetti visivi capaci di trasmettere identità e valori con autenticità.
Dal 2014, insieme a mio figlio Mattia, mi occupo di 2LAB Culture Contemporanee, uno spazio indipendente che si occupa di cultura fotografica
La fotografia, per me, è uno strumento di connessione, memoria e resistenza.
Leggi tutto: NEVER STOP / Incontro con il fotografo Carmelo Stompo e Arouna Diouf
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